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Breve rassegna stampa sulla mostra HUMAN

Pubblicato il giorno Mag 13, 2019

Pubblichiamo di seguito un articolo sulla mostra HUMAN del Wall Street Journal e un’intervista a Sean Scully realizzata dalla galleria Blain Southern

Articolo del WSJ

Inaugurazione mostra HUMAN di Sean Scully – 07 maggio 2019

Pubblicato il giorno Mag 10, 2019

“Il mio lavoro è un tentativo di liberare lo spirito” – Sean Scully

 

Sean Scully presenta Human: una mostra di oltre quaranta lavori recenti e opere inedite presso la Basilica di San Giorgio Maggiore, a Venezia. Nell’ambito delle attività culturali della Benedicti Claustra onlus, i monaci benedettini promuovono il dialogo tra la Chiesa e gli artisti contemporanei.

Il celebre artista di origini irlandesi, esponente dell’astrattismo, ha realizzato una nuova serie di sculture, dipinti, vetrate e opere su carta ispirate all’Abbazia di San Giorgio Maggiore, alle sue vaste collezioni di manoscritti miniati e alla chiesa benedettina del XVI secolo.

Stimolato da questo luogo di culto e contemplazione, Scully ha realizzato un nuovo importante lavoro: a ispirarlo è stata la vasta collezione di manoscritti miniati medievali custoditi nella basilica, che l’artista ha avuto modo di studiare e osservare a lungo.  Negli ultimi otto mesi, ha lavorato assiduamente a un suo manoscritto, composto da pagine realizzate a mano: il risultato sono testi scritti di suo pugno, ai quali si affiancano dipinti e disegni estremamente dettagliati. L’opera Illuminated Manuscript  è esposta sul badalone del coro maggiore, dietro l’altare, dove i monaci ogni giorno si riuniscono in preghiera.

Sotto alla cupola centrale è collocata Opulent Ascension, una nuova scultura dall’altezza sbalorditiva. Realizzata con telai impilati, ciascuno dei quali avvolto in strati di feltro dai toni intensi e variegati, la scultura si erge per dieci metri come un’intricata scala di Giacobbe, guidando l’occhio e lo spirito verso l’oculo e oltre, fino al Paradiso. Configurandosi come l’opera più alta in assoluto nella carriera di Scully, Opulent Ascension rappresenta un principio cardine per l’artista: la convinzione che il suo lavoro possa fungere da trait d’union tra il mondo fisico (quello che possiamo vedere) e il mondo trascendente (quello al quale aspira l’anima). Nel 2009, Scully scrisse: “Voglio mettere in scena il viaggio dalla dimensione spirituale a quella fisica, e viceversa”.

Nei giardini dell’abbazia e negli edifici adiacenti i visitatori scopriranno una serie di opere entusiasmanti che rispecchiano la visione unica e stimolante dell’artista: dai trittici pittorici ai “paesaggi dell’anima”, fino a una sala dedicata alle sillabe morbide dei suoi sublimi pastelli su carta.

I dipinti della serie Landline – opera recente, ma già acclamatissima – decorano lo spazio al piano terreno della famosa e nota “Manica Lunga” che i monaci hanno ribattezzato “Officina dell’Arte Spirituale”, all’interno di questo suggestivo spazio le opere invitano i visitatori a scavare nel loro io più profondo. In mezzo a queste opere prevalentemente astratte, assumono particolare rilevanza i tre ritratti della nuova serie intitolata Madonna. Si tratta di un trittico pionieristico, nato da un impulso irresistibile per Scully: tornare all’arte figurativa dopo essersene allontanato cinquant’anni fa. Un’ulteriore prova del carattere eterogeneo di questa mostra, destinata a lasciare un segno indelebile.

Prima di uscire, i visitatori si imbattono in Arles-Abend-Vincent 2, trittico intenso e radioso i cui pannelli pulsano di blu crepuscolari, ori bizantini, rossi scuri e neri lucenti. Qui l’interpretazione è duplice: il titolo e la sfrontata tavolozza alludono al carattere introspettivo di Vincent Van Gogh, figura importantissima per Scully, mentre l’imitazione del trittico – struttura religiosa per antonomasia – e la sua esposizione all’interno di San Giorgio simboleggiano il potere della reinterpretazione. È difficile non vedere nel dipinto (nella sua veste singola e triplice) un riverbero del misterioso calcolo alla base della Santissima Trinità.

La mostra è curata da Javier Molins. Tutte le opere esposte verranno raccolte in un catalogo illustrato.

 

Contatto per la stampa:

Amanda Mead

Brunswick Arts

+44 (0)20 7936 1290 / seanscully@brunswickgroup.com

 

 

 

 

 

 

Il curatore della mostra Javier Molins e l’abate Norberto Villa

 

Sean Scully

Visita all’Abbazia del Patriarca di Costantinopoli Bartolomeo I

Pubblicato il giorno Nov 16, 2018

Nella mattinata del 15 novembre la comunità benedettina ha avuto il piacere di ospitare Sua Santità il Patriarca Ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I, accompagnato dal Metropolita Gennadios Zervós, presule della Sacra Arcidiocesi Ortodossa di Italia e Malta, e dall’Archimandrita Evangelos Yfanditis, vicario generale e pastore della comunità greca di Venezia.
Il patriarca ha reso omaggio alle reliquie di Eustachio di Costantinopoli, San Giorgio e Santo Stefano ed ha elargito la benedizione ai presenti. Dopo un breve momento conviviale la visita si è conclusa con monaci e delegazione ortodossa che hanno recitato insieme il Padre Nostro, in latino.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Concerto “Sull’Onda dello Stradivari”

Pubblicato il giorno Set 25, 2018
Concerto “Sull’Onda dello Stradivari”

La Basilica di San Giorgio Maggiore ha ospitato il 21 settembre un concerto eccezionale con il violinista Fabrizio Von Arx, la Camerata du Leman e Paolo Corsi. Erano presenti l’Abate Norberto Villa, il Cardinale Ravasi e la comunità benedettina dell’abbazia.

A seguito del concerto, il violino Stradivari è stato battezzato “Dell’Angelo” nella Basilica di San Marco, Venezia.

 

Concerto “Fabrizio Von Arx- Sull’onda dello Stradivari”

Pubblicato il giorno Set 20, 2018

Domani 21 settembre 2018, si terrà nella Basilica di San Giorgio Maggiore un concerto unico durante il quale il virtuoso violinista Fabrizio Von Arx suonerà un violino Stradivari “Madrileno” datato 1720.
Siete invitati a partecipare a questo grande evento in presenza del Cardinale Gianfranco Ravasi e dell’ Abate Norberto Villa assieme alla comunità benedettina.

Organizzato con il “Cortile dei Gentili”, Dipartimento del Pontificio Consiglio della Cultura in occasione della prima partecipazione della Santa Sede alla Biennale di Architettura 2018.
Entrata libera. Alle 18.30.

Tomorrow 21st September 2018, the Basilica of San Giorgio Maggiore will host a concert by Fabrizio Von Arx playing the Stradivari “Madrileno” violin.
The Cardinal Gianfranco Ravasi, the Abbot Norberto Villa and the benedictine comunity will attend the event with all the partecipants.
Free entry.

Inaugurazione della mostra “Equilibrio- Art, Architecture and Sacred Geometry in conversation”

Pubblicato il giorno Set 5, 2018

Inaugurazione della mostra “Equilibrio- Art, Architecture and Sacred Geometry in conversation” di Linda Karshan. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato.

La mostra è aperta fino al 7 ottobre dalle 10.00 alle 19.00. Chiusa di domenica ad eccezione del 7/10.

 

 

 

 

Linda Karshan – Equilibrio

Pubblicato il giorno Ago 23, 2018

Il padre abate Norberto Villa e la comunità benedettina di San Giorgio Maggiore sono lieti di presentare la mostra Equilibrio – Art, Architecture and Sacred Geometry in conversation dell’artista Linda Karshan.

L’inaugurazione si terrà sabato 25 agosto alle ore 18:00 all’interno della Basilica di San Giorgio Maggiore

La mostra sarà visitabile dal lunedì al sabato con orario 10:00 – 19:00 e resterà chiusa la domenica tranne nei giorni 26 agosto e 7 ottobre.

Linda Karshan Studio – website (EN)

Brochure mostra Equilibrio – Linda Karshan

 

Art Night 2018: Apertura straordinaria della Basilica di San Giorgio Maggiore

Pubblicato il giorno Giu 15, 2018
Art Night 2018: Apertura straordinaria della Basilica di San Giorgio Maggiore

In occasione dell’Art Night 2018, che si terrà sabato 23 giugno, ci sarà l’apertura straordinaria della Basilica di San Giorgio Maggiore dalle 19.00 alle 23.00 con il seguente programma:
– ore 19.00 – 19.30 la comunità benedettina celebrerà il Vespro in canto gregoriano
– ore 19.30 – 22.30 apertura notturna del Campanile di San Giorgio Maggiore. Ricordiamo a tutti colore che vorranno partecipare che la salita non sarà garantita oltre le 500 persone.
– ore 20.30 – 22.00 si terrà il concerto “Ricercari. Nuova musica per organo ed elettronica per la Basilica di San Giorgio Maggiore” in collaborazione con l’Associazione Culturale Musica Venezia.

During the Art Night 2018, on Saturday 23 June, there will be the extraordinary opening of the Basilica of San Giorgio Maggiore from 7.00 pm to 11.00 pm with the following program:
– 7.00 – 7.30 pm The Benedictine community will celebrate the Vespers in Gregorian chant
– 7.30 – 10.30 pm night opening of the bell tower of San Giorgio Maggiore. We remind everyone that they want to participate that the ascent will not be guaranteed over 500 people.
– 8.30 – 10.00 pm will be held the concert “Researchers: New Music for Organ and Electronics for the Basilica of San Giorgio Maggiore” in collaboration with the Associazione Culturale Musica Venezia.

Pagina facebook Abbazia di San Giorgio Maggiore

Sito Art Night

Sito Associazione Culturale Musica Venezia

 

09.02.2018 Inaugurazione: Grand Tour dei monaci – Vedi Napoli e poi muori

Pubblicato il giorno Feb 15, 2018
09.02.2018 Inaugurazione: Grand Tour dei monaci – Vedi Napoli e poi muori

Inaugurazione della mostra Grand tour dei monaci – vedi Napoli e poi muori in collaborazione con l’Archivio di San Gallo visitabile fino al 13 aprile tutti i giorni, tranne la domenica, dalle 10.00 alle 17.00.

Photo by: Marta Buso (http://www.martabuso.com/)

Un violoncello di ghiaccio nella Basilica di San Giorgio Maggiore a Venezia

Pubblicato il giorno Gen 31, 2018
Un violoncello di ghiaccio nella Basilica di San Giorgio Maggiore a Venezia

N-ice Cello Giovanni Sollima Tour
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Un viaggio d’acqua e di suoni di ghiaccio, dai 3.000 metri della cima Presena in Trentino alle acque salate del Mar Mediterraneo della Sicilia passando per Venezia e Roma. Un progetto straordinario, tra composizioni visionarie e approfondimenti scientifici sui mutamenti climatici, lo scioglimento dei ghiacciai e il futuro della risorsa acqua.
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È partito dalla Val di Sole il progetto culturale N-Ice Cello, reso in forma musicale dal noto artista siciliano Giovanni Sollima, che riflette sul tema dell’acqua e della sua importanza a livello planetario per l’ambiente e per l’umanità. Al centro dell’evento artistico che coniuga suoni di ghiaccio e riflessioni sul futuro dell’ambiente e del mondo umano c’è l’originale violoncello fatto di ghiaccio dell’artista americano Tim Linhart e costruito nei giorni scorsi sul Ghiacciaio Presena in Val di Sole Trentino, sopra il Passo Tonale. È da questo suggestivo luogo che lo strumento di ghiaccio raggiungerà il mare lungo un percorso dalle Alpi alla Sicilia, scandito da performance a Venezia e Roma tenute dal violoncellista e compositore Giovanni Sollima. Il progetto, organizzato in collaborazione con il MUSE Museo delle Scienze, l’APT Val di Sole e Trentino Marketing, sarà il filo conduttore di un docu-film made in Trentino ideato, scritto e diretto da Corrado Bungaro che raccoglierà le riflessioni e le testimonianze di importanti artisti e pensatori incontrati lungo l’itinerario on the road. La prima tappa del tour è stata a Trento lunedì 29 gennaio al MUSE Museo delle Scienze, poi lo strumento di ghiaccio proseguirà il suo viaggio (trasportato in una cella frigorifero mobile) arrivando a Venezia Giovedì 1 febbraio 2018 alle ore 18, nell’ambito delle attività culturali della Benedicti Claustra onlus e grazie all’ospitalità della comunità benedettina, il violoncello di ghiaccio dell’artista Tim Linhart risuonerà grazie al violoncellista e compositore Giovanni Sollima nella Basilica di San Giorgio Maggiore a Venezia all’interno di una bolla trasparente la cui temperatura interna verrà abbassata fin sotto lo zero.
Questa è la seconda tappa nazionale del “N-ice Cello Giovanni Sollima Tour”, parte di un progetto docu-film made in Trentino prodotto da NaturalMente ArtEventi, Wasabi filmakers e Sonzogno edizioni.
Ingresso alla performance è libero fino ad esaurimento posti.

Info
Giovedì 1 febbraio 2018, ore 18.00
Abbazia di San Giorgio Maggiore – Benedicti Claustra onlus, Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia.
Con: Giovanni Sollima, N-ice cello
Tim Linhart, costruttore strumenti di ghiaccio
Corrado Bungaro, direttore artistico
Comunicazione: Elena Moretto per Asolo Musica, Associazione Amici della Musica