• 11154941_714477958663378_5100288995696286968_o

  • IMG_5312

  • DSC07123

  • 140414_V_SG_S5_005

Auguri di Buona Pasqua 2020

Pubblicato il giorno Apr 9, 2020

Aggiornamento emergenza COVID-19

Pubblicato il giorno Apr 4, 2020

Si informano i visitatori che, in base al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° aprile 2020, la chiusura del campanile della Basilica è prolungata fino a lunedì 13 aprile compreso.

We inform our kind visitors that, in compliance with the DPCM of the 1st of April 2020, the bell tower will remain closed until Monday 13 (included).

Aggiornamento emergenza COVID-19.

Pubblicato il giorno Mar 9, 2020

Informiamo i gentili visitatori che il campanile rimarrà chiuso fino al 3 aprile 2020, in base a quanto stabilito dal DPCM emanato in data 8 marzo 2020, allo scopo di contenere il diffondersi del virus COVID-19. La basilica verrà aperta dalle 10.00 alle 17.00.

In response to the coronavirus emergency and in compliance with the DPCM of 8 March 2020, the bell tower is closed until the 3rd of April. The basilica will stay open from 10.00 to 17.00

 

Aggiornamento

Pubblicato il giorno Mar 3, 2020

Il campanile dell’abbazia di San Giorgio Maggiore riapre al pubblico oggi 3 marzo seguendo le ultime disposizioni delle autorità competenti nei modi descritti dal DPCM del 1 marzo 2020. L’accesso sarà regolato nel rispetto di quanto stabilito dal DPCM seguendo le modalità di fruizione contingentata o comunque tale da evitare assembramenti di persone.

ATTENZIONE: l’orario di apertura e chiusura della chiesa e del campanile viene modificato fino all’8 marzo come tale: 10.00- 17.00.

We inform all visitors that the bell tower is open again. In compliance with the Decree of the President of the Council Of Ministers (DPCM) dated 1 March 2020, the access will be regulated in order to avoid large gatherings of people.

ATTENTION: the opening hours for both the basilica and the bell tower will be from 10.00 to 17.00 until the 8th of March.

IMPORTANTE – Chiusura straordinaria del campanile

Pubblicato il giorno Feb 27, 2020

Gentili visitatori,
vi informiamo che, in ottemperanza all’ordinanza del Ministero della Salute come misura urgente per la limitazione della diffusione dell’epidemia da COVID-19, il campanile della Basilica di San Giorgio Maggiore resterà chiuso al pubblico fino a domenica 1 marzo compreso.
Eventuali variazioni saranno comunicate.

Breve rassegna stampa sulla mostra HUMAN

Pubblicato il giorno Mag 13, 2019

Pubblichiamo di seguito un articolo sulla mostra HUMAN del Wall Street Journal e un’intervista a Sean Scully realizzata dalla galleria Blain Southern

Articolo del WSJ

Inaugurazione mostra HUMAN di Sean Scully – 07 maggio 2019

Pubblicato il giorno Mag 10, 2019

“Il mio lavoro è un tentativo di liberare lo spirito” – Sean Scully

 

Sean Scully presenta Human: una mostra di oltre quaranta lavori recenti e opere inedite presso la Basilica di San Giorgio Maggiore, a Venezia. Nell’ambito delle attività culturali della Benedicti Claustra onlus, i monaci benedettini promuovono il dialogo tra la Chiesa e gli artisti contemporanei.

Il celebre artista di origini irlandesi, esponente dell’astrattismo, ha realizzato una nuova serie di sculture, dipinti, vetrate e opere su carta ispirate all’Abbazia di San Giorgio Maggiore, alle sue vaste collezioni di manoscritti miniati e alla chiesa benedettina del XVI secolo.

Stimolato da questo luogo di culto e contemplazione, Scully ha realizzato un nuovo importante lavoro: a ispirarlo è stata la vasta collezione di manoscritti miniati medievali custoditi nella basilica, che l’artista ha avuto modo di studiare e osservare a lungo.  Negli ultimi otto mesi, ha lavorato assiduamente a un suo manoscritto, composto da pagine realizzate a mano: il risultato sono testi scritti di suo pugno, ai quali si affiancano dipinti e disegni estremamente dettagliati. L’opera Illuminated Manuscript  è esposta sul badalone del coro maggiore, dietro l’altare, dove i monaci ogni giorno si riuniscono in preghiera.

Sotto alla cupola centrale è collocata Opulent Ascension, una nuova scultura dall’altezza sbalorditiva. Realizzata con telai impilati, ciascuno dei quali avvolto in strati di feltro dai toni intensi e variegati, la scultura si erge per dieci metri come un’intricata scala di Giacobbe, guidando l’occhio e lo spirito verso l’oculo e oltre, fino al Paradiso. Configurandosi come l’opera più alta in assoluto nella carriera di Scully, Opulent Ascension rappresenta un principio cardine per l’artista: la convinzione che il suo lavoro possa fungere da trait d’union tra il mondo fisico (quello che possiamo vedere) e il mondo trascendente (quello al quale aspira l’anima). Nel 2009, Scully scrisse: “Voglio mettere in scena il viaggio dalla dimensione spirituale a quella fisica, e viceversa”.

Nei giardini dell’abbazia e negli edifici adiacenti i visitatori scopriranno una serie di opere entusiasmanti che rispecchiano la visione unica e stimolante dell’artista: dai trittici pittorici ai “paesaggi dell’anima”, fino a una sala dedicata alle sillabe morbide dei suoi sublimi pastelli su carta.

I dipinti della serie Landline – opera recente, ma già acclamatissima – decorano lo spazio al piano terreno della famosa e nota “Manica Lunga” che i monaci hanno ribattezzato “Officina dell’Arte Spirituale”, all’interno di questo suggestivo spazio le opere invitano i visitatori a scavare nel loro io più profondo. In mezzo a queste opere prevalentemente astratte, assumono particolare rilevanza i tre ritratti della nuova serie intitolata Madonna. Si tratta di un trittico pionieristico, nato da un impulso irresistibile per Scully: tornare all’arte figurativa dopo essersene allontanato cinquant’anni fa. Un’ulteriore prova del carattere eterogeneo di questa mostra, destinata a lasciare un segno indelebile.

Prima di uscire, i visitatori si imbattono in Arles-Abend-Vincent 2, trittico intenso e radioso i cui pannelli pulsano di blu crepuscolari, ori bizantini, rossi scuri e neri lucenti. Qui l’interpretazione è duplice: il titolo e la sfrontata tavolozza alludono al carattere introspettivo di Vincent Van Gogh, figura importantissima per Scully, mentre l’imitazione del trittico – struttura religiosa per antonomasia – e la sua esposizione all’interno di San Giorgio simboleggiano il potere della reinterpretazione. È difficile non vedere nel dipinto (nella sua veste singola e triplice) un riverbero del misterioso calcolo alla base della Santissima Trinità.

La mostra è curata da Javier Molins. Tutte le opere esposte verranno raccolte in un catalogo illustrato.

 

Contatto per la stampa:

Amanda Mead

Brunswick Arts

+44 (0)20 7936 1290 / seanscully@brunswickgroup.com

 

 

 

 

 

 

Il curatore della mostra Javier Molins e l’abate Norberto Villa

 

Sean Scully

Visita all’Abbazia del Patriarca di Costantinopoli Bartolomeo I

Pubblicato il giorno Nov 16, 2018

Nella mattinata del 15 novembre la comunità benedettina ha avuto il piacere di ospitare Sua Santità il Patriarca Ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I, accompagnato dal Metropolita Gennadios Zervós, presule della Sacra Arcidiocesi Ortodossa di Italia e Malta, e dall’Archimandrita Evangelos Yfanditis, vicario generale e pastore della comunità greca di Venezia.
Il patriarca ha reso omaggio alle reliquie di Eustachio di Costantinopoli, San Giorgio e Santo Stefano ed ha elargito la benedizione ai presenti. Dopo un breve momento conviviale la visita si è conclusa con monaci e delegazione ortodossa che hanno recitato insieme il Padre Nostro, in latino.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Concerto “Sull’Onda dello Stradivari”

Pubblicato il giorno Set 25, 2018
Concerto “Sull’Onda dello Stradivari”

La Basilica di San Giorgio Maggiore ha ospitato il 21 settembre un concerto eccezionale con il violinista Fabrizio Von Arx, la Camerata du Leman e Paolo Corsi. Erano presenti l’Abate Norberto Villa, il Cardinale Ravasi e la comunità benedettina dell’abbazia.

A seguito del concerto, il violino Stradivari è stato battezzato “Dell’Angelo” nella Basilica di San Marco, Venezia.